Serie B: la Procura Federale indaga su Spezia-Parma, sms sospetti tra i giocatori

2018-06-09 10:50:19
Pubblicato il 9 giugno 2018 alle 10:50:19
Categoria: Serie B
Autore: Marco Corradi

Un'inchiesta (come sempre tardiva) scuote il mondo della Serie B, e in particolare la felicità di un Parma che ha centrato qualche settimana fa la promozione diretta in Serie A e festeggiato l'ennesimo salto di categoria dopo che il fallimento l'aveva spedito dritto in Serie D. La proprietà cinese dei ducali vuole investire parecchio nel massimo campionato, e sta puntando obiettivi ambiziosi: Gabbiadini, Viviano, Cigarini e Silvestre per citarne alcuni, elementi che andrebbero a rafforzare la rosa e creare un Parma in grado di salvarsi tranquillamente e sorprendere. A minare la tranquillità gialloblù, però, arriva l'inchiesta della Procura Federale, attenzionata dalla FIGC dopo la denuncia di due giocatori dello Spezia. Nella fattispecie, stiamo parlando di Filippo De Col e Alberto Masi, che sono stati ascoltati dalla Procura Federale insieme al team manager Leonar Pinto e all'ad Luigi Micheli.

Il tutto nasce da degli sms criptici che i parmensi Fabio Ceravolo ed Emanuele Calaiò (il secondo ex Spezia) avrebbero inviato ai due colleghi: sms nei quali ci sarebbero, secondo le indiscrezioni, riferimenti e inviti a non impegnarsi troppo nel match decisivo per la promozione. Masi non ha giocato quella sfida, mentre De Col è stato come sempre titolare giocando un'ottima sfida: il Parma ha vinto 2-0 con le reti di Ceravolo e Ciciretti e si è conquistato la promozione approfittando del crollo del Frosinone, ma anche del rigore sbagliato (secondo alcuni tifosi liguri, appositamente) da Alberto Gilardino, che avrebbe potuto riaprire la sfida. Gila ha poi ricevuto minacce dagli ultras spezzini e starebbe pensando di ritirarsi, e intanto è scattata l'inchiesta sulla sfida tra Spezia e Parma: i dirigenti dei liguri avevano denunciato il tutto insieme ai giocatori, e qualora l'intenzione di ''aggiustare'' la partita da parte dei giocatori del Parma dovesse essere confermata, il tutto potrebbe rientrare in un tentato illecito sportivo che coinvolgerebbe i ducali per responsabilità oggettiva. Ma cosa rischia il Parma? Nella peggiore delle ipotesi una penalizzazione che andrebbe a riscrivere la classifica della Serie B 2017-18 e promuovere direttamente il Frosinone, ma tutto questo sembra improbabile perchè poi andrebbero rifatti ex novo i playoff e stravolto tutto: e così, eventuali sanzioni potrebbero ricadere sul prossimo campionato. Ma il tutto potrebbe anche concludersi in una bolla di sapone: ieri Ceravolo Calaiò sono stati interrogati a loro volta, e potrebbero aver chiarito il tutto.