Serie B: botto Lanciano, il Varese torna sulla terra

Pubblicato il 26 gennaio 2013 alle 17:10:25
Categoria: Notizie di attualità
Autore: Redazione educooopedia.info

Rivivi le emozioni di Varese-Virtus Lanciano: cronaca, pagelle e tabellino

La Virtus Lanciano è viva. Gli uomini di Gautieri riprendono nel migliore dei modi la loro Serie B, andando a fare il colpaccio all'Ossola contro un Varese che veniva da un periodo estremamente positivo. Tre punti nel complesso meritati per i rossoneri, che passano in vantaggio grazie alla sfortunata autorete di Bressan al 44'; pari di Ebagua al 75', ma un rigore di Volpe all'86' regala un successo insperato alla vigilia alla squadra abruzzese.

Il Varese scende in campo con un 4-4-2 piuttosto statico ed incline a sfruttare il gioco sulle fasce: Castori opta per il nuovo arrivo Scapuzzi a sinistra e Zecchin a destra, due laterali in grado di rientrare sul piede preferito per calciare verso la porta. Sono poche però le occasioni per i padroni di casa di mettere in mostra questo schema: la Virtus Lanciano, schierata con un offensivo 4-3-3 si difende con estremo ordine e rischia poco per tutta la prima frazione, alternando alla solidità della retroguardia anche ripartenze rapide ed incisive. La prima opportunità degna di nota capita al 21', con Ebagua che incoccia di prepotenza un calcio d'angolo di Zecchin: un incerto Leali, uscito a farfalle, è fuori causa, ma la sfera termina alta. Al 29' sono però gli ospiti ad affacciarsi con maggiore pericolosità nell'area avversaria: azione velocissima sull'asse Turchi-Falcinelli, Piccolo è al centro dell'area ma devia debolmente a lato col sinistro. Replica al 40', quando lo stesso Piccolo, servito sempre da Falcinelli, supera in dribbling anche Bressan ma spara addosso a Rea sulla linea di porta. E' comunque il preludio al vantaggio meritato del Lanciano, che passa al 44' grazie al bolide da fuori di Turchi, che finisce sul palo, sbatte sulla schiena di Bressan e s'infila in rete.

Castori prova a dare una svolta ad inizio ripresa inserendo un Oduamadi in formissima per Zecchin. Il nigeriano ex Milan conferisce maggiore rapidità alla manovra lombarda ma risulta poco concreto. Sono infatti ancora gli ospiti a sfiorare il raddoppio al 53', quando uno sciagurato Piccolo devia fuori al volo un cross dalla sinistra di Mammarella. Il Varese prova il tutto per tutto: entrano Martinetti e Filipe per uno spento Scapuzzi e Koné, e la situazione si sblocca. Al 75' Neto Pereira prova il filtrante geniale per Ebagua, Minotti s'inserisce sulla traiettoria del passaggio ma agevola il nigeriano, che si presenta a tu per tu con Leali e lo fredda con un missile di sinistro. Il Varese, sbilanciato e rabbioso, cerca i tre punti ma la Virtus resta compatta e continua a pungere in ripartenza. Quando la sfida sembra avviata verso un pareggio ecco la sorpresa: all'85' Fofana s'incunea in area varesotta e trova la spinta di un ingenuo Fiamozzi. Per l'arbitro Manganiello non ci sono dubbi: rigore che Volpe trasforma con piglio glaciale alla destra di Bressan. Il finale è movimentato e ricco di interventi duri (sono ben 8 gli ammoniti a fine gara), ma la squadra di Gautieri riesce a reggere all'assalto dei lombardi.

E' dunque il Lanciano ad uscire dall'Ossola con tre punti di vitale importanza, che consentono agli abruzzesi di guardare con entusiasmo e maggiore tranquillità al futuro. La prossima sfida di Ascoli, non certo agevole sulla carta, servirà per testare le reali ambizioni del Lanciano nella seconda parte di stagione. Il Varese torna invece sulla terra: se i successi contro Grosseto e Brescia avevano lanciato la formazione di Castori, ora servirà maggiore umiltà e concentrazione per non farsi sorprendere anche dal Modena nel prossimo turno.