Serie A: Lazio-Chievo, le pagelle

Pubblicato il 26 gennaio 2013 alle 20:41:00
Categoria: Serie A
Autore: Redazione educooopedia.info

Rivivi le emozioni di Lazio-Chievo Verona: cronaca, pagelle e tabellino

Le pagelle di Lazio-Chievo Verona, termina 0-1

LAZIO
Marchetti 6 Incolpevole sul gol subito, sventa nel finale il 2-0 con un bell'intervento sul solissimo Seymour
Dias 6 Si rende pericoloso in avanti con un paio di percussioni in area clivense. Poco impegnato in fase difensiva
Biava 5.5 Spesso saltato da Thereau, rischia il rosso nel finale per un brutto fallo non rilevato da Giacomelli
Radu 5 Quasi mai incisivo, spinge poco sulla sinistra. Sostituito nel finale per far spazio a Kozak
Konko 6 Sfiora il gol nel primo tempo con un destro che trova pronto Puggioni. Sulla destra spinge a corrente alternata
Gonzalez 5 Prestazione sotto tono quella del 'Tata' che, inserito al posto di Mauri, combina poco o niente
Candreva 5.5 Tenta qualche giocata, batte tutti i corner ma non è certo la sua migliore serata. Timido e poco nel vivo dell'azione, viene fermato dalla retroguardia clivense
Brocchi 5 Petkovic lo manda in campo dal primo minuto per far rifiatare Hernanes. I piedi non sono ovviamente gli stessi del brasiliano ma anche la condizione lascia a desiderare
Ledesma 5 Si vede pochissimo nell'arco dei 90 minuti
Hernanes 6 Prova qualche tiro da fuori area; è stanco e si vede. Cerca di fare il possibile ma non è serata
Lulic 5.5 Qualche tentativo da lontano, la solita corsa ma non riesce ad incidere nell'incontro
Mauri 5.5 Entra nella ripresa per dare un cambio di ritmo a tutta la squadra. Calcia altissimo da ottima posizione la migliore delle occasioni
Kozak s.v. Gioca solo 14 minuti: non riesce a mettersi in mostra
Floccari 5 Si interrompe la serie positiva dell'attaccante biancoceleste che sbaglia troppo là davanti. Fatica contro la retroguardia gialloblù
Petkovic 5 Lascia fuori Hernanes e Mauri dal primo minuto per farli rifiatare dopo le fatiche di Coppa Italia. Senza le anime della squadra la Lazio non gira e prende gol alla prima occasione degli ospiti

CHIEVOVERONA
Puggioni 6.5 Con Sorrentino ormai al Palermo, spetta a lui custodire la porta del Chievo e se il buongiorno si vede dal mattino, i veronesi hanno trovato davvero un ottimo sostituto. Blocca senza grossi problemi tutte (a dir la verità non molte) iniziative dei biancocelesti
Jokic 6.5 Corini lo piazza come quinto a sinistra in fase difensiva e lui lo ripaga con una grande prova fatta di corsa sulla sua fascia di competenza. Colpisce la traversa che è il preludio al gol di Paloschi
Cesar 6.5 Comanda alla perfezione la difesa del Chievo dando prova di stabilità e sicurezza
Dainelli 6.5 Sempre attento in chiusura, sbaglia pochissimo in fase di impostazione
Sardo 6 Gioca soltanto 30 minuti prima di uscire per infortunio. Fin quando è stato in campo, la Lazio non ha rischiato nulla
Andreolli 6 Pochi rischi dalle sue parti. Unica sbavatura nel secondo tempo quando lascia libero Mauri di calciare a tu per tu con Puggioni
Stoian 6 Gioca un quarto d'ora ma entra subito nel vivo del gioco. Si piazza sulla sinistra trovando qualche buona giocata
Seymour 6.5 Nel finale va ad un passo dal gol del 2-0. Dà sostanza al centrocampo clivense
Cofie 6.5 Prova di sostanza in mezzo al campo per il numero 14 del Chievo che corre e recupera palloni dando intensità al gioco di Corini
Vacek 6.5 Entra al 30' per sostituire l'infortunato Sardo. Ammonito subito da Giacomelli non si lascia intimidire dal centrocampo laziale chiudendo la partita con grande autorevolezza
Rigoni 6.5 Prova notevole per il centrocampista con più fantasia tra gli uomini di Corini che alterna ottimi recuperi a belle giocate offensive
Guana 6 Esce stremato al 68' dopo una partita giocata su altissimi ritmi
Paloschi 6.5 Tocca pochissimi palloni ma quello che conta è metter dentro quello decisivo e l'attaccante scuola Milan non sbaglia il tap in vincente dopo la traversa colpita da Jokic
Thereau 7 Probabilmente il migliore in campo. Corre dal primo al novantesimo minuto. Semina terrore nella retroguardia biancoceleste. Da una sua straordinaria percussione nasce il gol della vittoria
Corini 7 Si chiude mettendo in campo una difesa a 5 che imbriglia i giocatori laziali lasciando agli uomini di Petkovic ben poche occasioni per segnare