Premier League: si chiude il mercato, i migliori colpi del deadline day e il record del Tottenham

2018-08-09 23:08:18
Pubblicato il 9 agosto 2018 alle 23:08:18
Categoria: Calciomercato
Autore: Marco Corradi

Il deadline day del calciomercato inglese ha regalato emozioni, acquisti inattesi e la classica isteria collettiva delle ultime ore di mercato: in Premier League la sessione estiva si chiudeva quest'oggi alle ore 18, esattamente a due giorni dal via del campionato, con la possibilità di ottenere qualche ora di proroga per trasferimenti ben avviati e solo da ufficializzare. Si può dire che la sessione accorciata abbia frenato molte big, che hanno deciso di muoversi il meno possibile: il Liverpool è stata la più sfavillante, facendo due innesti mirati di peso con Alisson e Naby Keita (già chiuso a gennaio), il Manchester City ha acquistato solo Mahrez e ingaggiato Arzani (stellina dell'Australia) per il futuro e per soli 800mila euro, con la promessa che verrà prestato al Celtic e sarà titolare per poter crescere. Rinforzi mirati e d'esperienza per l'Arsenal, qualche ritocco per il Chelsea di Sarri (Jorginho, Kovacic, Kepa, ma addio Courtois) e l'ira funesta di Mourinho contro il Manchester United: Mou, che ha ricevuto solo Fred (Shakhtar) e il giovane terzino Dalot (Porto), ha chiesto a gran voce rinforzi, non venendo accontentato. E, beffa delle beffe, il Man Utd ha fatto un goffo tentativo in giornata per Godin, che ha appena rinnovato con l'Atletico: secco no, e Mou a secco nel deadline day.

Chi invece ha fatto la voce grossa sono state le squadre della middle class, con Fulham ed Everton scatenate. I Cottagers, tornati nella Premier League e capaci di acquistare Mitrovic, Chambers, Schurrle, Seri, Mawson, Fabri e Le Marchand negli scorsi giorni/settimane, hanno effettuato la bellezza di cinque acquisti quest'oggi: prestiti per Fosu-Mensah (Man Utd), Vietto (Atletico Madrid) e Sergio Rico (Siviglia), arrivo a titolo definitivo per il talento inglese Bryan e per Anguissa (OM, 30mln). Jovanovic si trova così in mano una squadra che può sorprendere, e sono di valore anche gli acquisti dell'Everton: i Toffees ufficializzano Bernard a parametro zero (6mln annui), Yerry Mina a titolo definitivo dal Barcellona per 30mln di £ e il prestito di Andrè Gomes per 2.5mln (diritto di riscatto a 35). L'Everton ha tentato senza esito un assalto a Rojo, e avrà una proroga fino a venerdì per chiudere l'acquisto di Zouma dal Chelsea. Colpi anche per il Brighton (Montoya e l'iraniano Jahanbakhsh, capocannoniere dell'ultima Eredivisie), per il West Ham (Lucas Perez e Carlos Sanchez), per il Wolverhampton (Dendoncker), per il Newcastle (Federico Fernandez), il Leicester (Caglar Soyuncu e Benkovic per la difesa), il Southampton (Ings), il Watford (Domingos Quina, U20 portoghese) e il Crystal Palace (Jordan Ayew), mentre l'Arsenal cede Ospina al Besiktas. Chi resta al palo, in tutti i sensi, è il Tottenham: gli Spurs non acquistano o cedono nessuno in tutto il mercato. Non succedeva dal 2003, da quando venne reintrodotta la sessione estiva di calciomercato in Premier League: è un record per Pochettino&co, che andranno all'assalto del titolo con una squadra collaudata.