MotoGP, Catalogna: la presentazione

2018-06-13 12:53:39
Pubblicato il 13 giugno 2018 alle 12:53:39
Categoria: Moto GP
Autore: Matteo Novembrini

Lo scorso anno, Barcellona fu il secondo indizio dopo quello del Mugello che fece capire che Andrea Dovizioso faceva sul serio. Dodici mesi più tardi, potrebbe essere così anche per il compagno di squadra Jorge Lorenzo, trionfatore in Italia nel giorno della doppietta Ducati e della caduta di Marc Marquez.

Mondiale acceso Un errore un po' a sorpresa quello di Marquez, che poco prima del via aveva detto che al Mugello anche un piazzamento gli sarebbe andato bene. Invece ha forzato ed è finito a terra, spianando la strada ai rivali che hanno provato ad accorciare in una classifica di cui però Marc è ancora saldamente il padrone: 95 punti, il diretto inseguitore, Rossi, si trova a -23. Un po' più vicini anche Vinales, a -28, e Dovizioso, a -29, il quale ha potuto rifarsi in parte dopo due gare in cui era finito ko. Tornare a correre in Spagna sarà però un vantaggio per Marquez, che su una pista che conosce bene può tornare davanti a tutti, sebbene al Montmelo abbia vinto una sola volta in classe regina nel 2014.

 

 

Intrigo compagni di squadra Dopo il Mugello il mercato piloti ha risposto a tante domande, con Lorenzo ufficiale al fianco di Marquez in Honda dal 2019 con relativo addio di Pedrosa alla Hrc. Proprio Lorenzo e Pedrosa potrebbero essere due variabili importanti in questo mondiale, anche perchè, sapendo di lasciare a fine stagione gli attuali team, potrebbero iniziare ad essere un po' più "egoisti" quando si troveranno nei paraggi i loro compagni. Lorenzo è stato un osso duro per Dovi già a Jerez (ed è finita male) oltre che al Mugello, mentre Pedrosa in realtà, alle prese con un inizio di mondiale disastroso, non si è mai visto nelle posizioni che contano, ma anche lui potrebbe essere una variabile da tenere d'occhio.

Il circuito Dopo il dramma di Luis Salom nel 2016, si torna a correre nella configurazione precedente alla morte dello spagnolo, dunque con il curvone finale verso destra e non con la chicane, con l'ultimo tratto del circuito modificato nelle vie di fuga. La pista dunque torna a misurare 4727 metri e contare 14 curve.

Albo d'oro Valentino Rossi è il più vincente della storia a Barcellona, con i suoi 7 successi. Lo insegue Lorenzo, al momento a quota 4, mentre Doohan e Stoner sono fermi a 2. Una vittoria per Pedrosa, Marquez e Dovizioso, mentre tra le squadre parità tra Honda e Yamaha con 9 vittorie, poi Ducati son 3 e Suzuki con 1.



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