Milan, Gattuso: "Cutrone è fondamentale per noi. Ibra? Ha grande personalità. Ecco cosa ci manca per accorciare il gap con le big"

2018-10-06 15:45:56
Pubblicato il 6 ottobre 2018 alle 15:45:56
Categoria: Serie A
Autore: Luca Pifferi

Dopo la grande rimonta in Europa League ai danni dei greci dell'Olympiacos, il Milan di Gennaro Gattuso è alla ricerca della terza vittoria consecutiva contro il Chievo Verona a San Siro, prima della sosta per le nazionali.

Molte le domande rivolte al tecnico calabrese in conferenza stampa alla vigilia del match del Meazza contro i clivensi di Lorenzo D'Anna: tra queste, inevitabili quelle riguardanti l'uomo del momento in casa rossonera, Patrick Cutrone: "E' dall'anno scorso mi mette in difficoltà con le sue prestazioni e i suoi gol. Non mi piace lasciarlo in panchina. Non si limita semplicemente a segnare, tante volte porta entusiasmo e dinamismo, risultando decisivo. La convocazione in Nazionale? Deve essere orgoglioso della convocazione e io sono contento della chiamata di Mancini. Anche se non è a 100% fisicamente, deve cogliere quest'opportunità". Alle domande sul Chievo, Gattuso replica così: "Noi scendiamo in campo per vincere e per portare a casa i tre punti. Sulla carta sembra una gara facile, ma non lo sarà anche se il Chievo non sta attraversando un bel momento. A livello tattico, i gialloblu sono messi bene in campo e sono pericolosi sui calci piazzati. Dovremo evitare di commettere errori". Sulla situazione attuale del Milan, il tecnico dei rossoneri commenta: "In Europa League, non abbiamo fatto una buona prestazione, ma oggi preferisco essere meno bello e fare un bel filotto vincente. Siamo una squadra che gioca bene, sappiamo muoverci bene e sappiamo palleggiare. Dovremo essere bravi anche a cambiare modulo ed essere più aggressivi. Dobbiamo imparare a giocare un calcio in funzione degli avversari. Ci manca ancora questo step per essere al livello delle grandi del campionato, perchè per il resto ce la giochiamo con tutte". Chiosa finale sul possibile ritorno di Zlatan Ibrahimovic a gennaio: "Parlatene con Leonardo. Io parlo solo dei giocatori che ho a disposizione. Posso solo dire che Ibra è un leader. Vuole sempre vincere. In allenamento, mi ricordo quanto fosse esigente con i compagni mostrando grande personalità".