Maxibasket, Europei: l'inossidabile Italia Over 70 in finale

2018-06-28 21:06:57
Pubblicato il 28 giugno 2018 alle 21:06:57
Categoria: Notizie Basket
Autore: Piergiuseppe Pinto

La nazionale azzurra Over 70 si sbarazza in semifinale della Germania per 40-28 e conquista la finale negli Europei di Maxibasket. Sabato alle 10 sfideranno per la medaglia d’oro la Russia, che nell’altra semifinale ha battuto la Lettonia con uno scarto di 26 punti (60-34). I nostri sono sempre stati in vantaggio e non hanno avuto grossi problemi contro i tedeschi, inferiori tecnicamente ma coriacei dal primo all’ultimo secondo, strenuamente decisi a non mollare mai. In finale gli azzurri ritroveranno la Russia dei “Nevsky Veterans” affrontata nella giornata d’esordio. In quella circostanza i russi la spuntarono per 2 punti (46-44), ma i nostri uscirono dal campo con la netta sensazione di aver sprecato una grande occasione. Vero è che gli inossidabili settantenni (e passa) azzurri hanno saputo sfruttare al meglio quella battuta d’arresto reagendo alla delusione iniziale con un soprassalto di sano orgoglio che fa loro onore. Anche le sconfitte possono servire.

Nella semifinale con la Germania gli azzurri hanno messo in mostra una coesione superiore rispetto alle prime giornate, e hanno fatto subito capire agli avversari che non avevano nessuna voglia di scherzare. È stato Cavallini a dare il la con in primi due punti, un vantaggio che è salito subito con l’apporto di D’Amico, di Vento e ancora dello stesso Cavallini, che con la sua velocità di movimenti e col suo gioco di gambe aveva ragione abbastanza facilmente del suo marcatore. Contro Ia difesa a uomo gli azzurri hanno manovrato con efficacia. Più pesanti e più lenti, i panzer tedeschi erano in difficoltà. A questo aggiungiamo che, dopo essersi affaticati in difesa, hanno perso lucidità in attacco: sicché alla fine del primo quarto avevano segnato la miseria di 2 punti contro gli 11 dell’Italia.

Nel secondo quarto l’allenatore tedesco ha pensato bene di disporre i suoi a zona. Commento di Gambardella: “In area è stata assai dura, perché i tedeschi mettevano le mani e i gomiti addosso, e purtroppo gli arbitri (uno sloveno e una greca) lasciavano fare. Mossa azzeccata, comunque, quella teutonica, un po’ perché il ritmo del gioco è calato, a livelli più graditi ai tedeschi, che hanno potuto rifiatare e tentare la rimonta. Cocciuti e determinati, i nostri avversari si sono rifatti sotto, segnando soprattutto dalla linea del tiro libero. Gli azzurri invece, si sono inopinatamente fermati, tentennando un po’ troppo nelle manovre d’attacco. Chissà, forse pensavano di avere già la finale in tasca. Fatto sta che i tedeschi sono arrivati a soli 6 punti (24-18 a re poco più di 3 minuti dalla fine del quarto). Come dire che i nostri sono rimasti per 8 minuti senza segnare. È stato D’Amico a rompere il digiuno con un tiro libero. Poi i goriziani Comelli e Turra hanno riportato il distacco a livelli accettabili. Il terzo chiuso si è sul 29-20.

Nell’ultimo quarto i nostri vedono più vicina la finale. Turra rompe gli indugi in avvio e poi gli azzurri vanno via col solito Vento, che in questa gara ha finalmente raggiunto un buon equilibrio nella scelta dei tiri, tranquillizzando coach Giuliani in vista della finale. Nel finale Cavallini, top scorer azzurro con 8 punti all’attivo, ha messo con i suoi canestri la vittoria in frigorifero, una vittoria che vale la finale. Fuori dal frigorifero sono state invece tolte le bottiglie di Prosecco che Cadamuro – premiato produttore vinicolo - ha portato in auto dalla Marca Trevisana. E gli azzurri delle categorie più anziane di questa spedizione in terra slovena hanno brindato volentieri con le prelibate bollicine alla vittoria degli inossidabili Over 70. La vittoria contro la Germania significa un argento sicuro.

Ma non mettiamo limiti alle possibilità dell’Italia. Tutti i nostri meravigliosi settantenni (e passa) sono convinti di poter portare a casa il titolo europeo e la annessa medaglia d’oro. Alla finale difficilmente potranno dare il loro apporto Rama, che è ancora torturato dal dolore a un tendine d’Achille, e Bortolozzi, che lamenta un disturbo che speriamo passeggero. Più o meno tutte le formazioni di queste categorie Over finiscono con qualche giocatore in bacino di carenaggio. E anche la Russia ne ha. Gli azzurri hanno ricevuto i complimenti dello sponsor Valbruna delle omonime acciaierie vicentine. Uno sponsor in indovinata sintonia con i nostri Highlander Over 70: sia perché il presidente ha felicemente doppiato la boa dei cent’anni, sia perché conquista successi all’estero con i suoi apprezzati acciai speciali. Inossidabili, come i nostri ‘azzurroni’.

Ecco infine il tabellino degli azzurri.

Categoria Over 70 – ITALIA – GERMANIA 40-28

Zanardi 2, Cedolini, Comelli 3, Gambardella 4, Maresca 4, Vento 7, Rama, Cavallini 8, Turra 6, D’Amico 6.

Articolo scritto da Mario Natucci