Lotteria Italia, vincitori distratti: premi non riscossi per un milione di euro. Ecco che succede ora

2018-08-08 15:03:18
Pubblicato il 8 agosto 2018 alle 15:03:18
Categoria: Notizie altri sport
Autore: Redazione Datasport

Gli italiani si confermano “distratti” quando c’è da riscuotere un premio. Anche nell’ultima edizione della Lotteria Italia - riporta l'Agenzia Agimeg - ci sono state infatti numerose vincite non ritirate. In particolare non sono passati all’incasso i vincitori di nove premi di seconda categoria (ognuna del valore di 50.000 euro), per un totale di 450.000 euro ed i vincitori di 26 premi di terza categoria (ognuno da 20.000 euro), per un importo complessivo di 520.000 euro. 

 

Altro che febbre del gioco, visto che anche quest’anno quasi 1 milione di euro di “piccoli” premi non è stato riscosso nei 180 giorni previsti dal regolamento. Tutti ritirati invece i 6 premi di prima categoria della Lotteria Italia edizione 2017-2018, tra cui il primo premio da 5 milioni finito ad Anagni(FR). E negli anni passati i premi “dimenticati” hanno raggiunto anche cifre più elevate. Come ricorda l’agenzia Agimeg, infatti, dal 2002 non sono infatti stati riscossi premi per oltre 27,2 milioni di euro. Il record in termini assoluti spetta al 2008-2009, quando un giocatore di Roma non passò a riscuotere il primo premio da 5 milioni di euro, poi rimesso in palio l’anno successivo. Quell’edizione va ricordata anche per il record negativo di premi non incassati, il cui totale toccò addirittura i 7 milioni di euro. Nell’edizione 2015-2016, sono stati lasciati per strada oltre 2,9 milioni di euro. In particolare, non è stato incassato il secondo premio da 2 milioni di euro vinto a San Nicola La Strada, in provincia di Caserta. Ma anche nel 2012 ci fu un clamoroso caso di vincita dimenticata. Non venne infatti mai riscosso il secondo premio da 2 milioni di euro e in totale furono quasi 3 i milioni lasciati nelle casse dello Stato, mentre nel 2014 furono scordati 1,7 milioni, tra cui il quarto premio finito a L’Aquila. Nelle edizioni ancora precedenti spiccano anche gli oltre 5 milioni non incassati nel biennio 2003-2004. Ammontarono invece a oltre 800 mila euro le vincite non riscosse nell’edizione 2014-2015: per legge, i premi non ritirati entro i 180 giorni dalla data di pubblicazione dei biglietti vincenti in Gazzetta Ufficiale vengono incamerati dallo Stato.