Europa League: Griezmann trascina l'Atletico Madrid alla vittoria, secco 3-0 all'OM

2018-05-16 23:04:02
Pubblicato il 16 maggio 2018 alle 23:04:02
Categoria: Europa League
Autore: Marco Corradi

Vince la più forte, vince la favorita: l'Europa League è dell'Atletico Madrid, che sfrutta la propria grande prestazione e gli errori dell'Olympique Marsiglia per portare a casa il trofeo e conquistare l'EL per la terza volta dopo il cambio di denominazione. È la vittoria di Antoine Griezmann, che stende l'OM con una doppietta e trascina i suoi, ma anche di capitan Gabi (in gol) e di Fernando Torres (ultima finale con l'Atletico), e soprattutto del Cholo Simeone: quando il tecnico argentino è arrivato all'Atletico, il club aveva disputato solo 5 finali europee in tutta la sua storia, vincendo la sola Coppa delle Coppe nel 1961-62. Ora, sette anni dopo, i colchoneros hanno conquistato 4 finali e 6 trofei in 7 anni, con due successi in Europa League griffati dal Cholo (2011-12 e 2017-18) e due finali di Champions raggiunte e perse contro il Real Madrid nel 2013-14 e nel 2015-16.  Ed è anche la terza finale in Coppa UEFA/Europa League persa dall'Olympique Marsiglia, che aveva perso nell'atto conclusivo nel 1998-99 (Parma) e nel 2003-04 (Valencia): l'OM resta l'unico club francese ad aver conquistato una Coppa Campioni/Champions League (1992-93), ma esce dal match disputato in Francia e al Parc OL (casa del Lione) con tanti rimpianti. 

Il match vive una ventina di minuti d'equilibrio, nei quali le squadre si studiano e provano a mettere in difficoltà l'avversario coi ritmi altissimi che sono tipici di entrambe: Simeone aveva schierato i suoi col 4-4-2 confermando Correa e Koke sugli esterni (con Saul-Gabi in mezzo) e Griezmann-Diego Costa davanti, Garcia invece si era giocato il solo 4-2-3-1 con Luiz Gustavo in difesa e il terzetto Thauvin-Payet-Ocampos alle spalle di Germain, e l'OM sembrava poter reggere il confronto. L'episodio ''squilibrante'', però, arrivava al 21': palla persa dallo sciagurato Anguissa, e via alla ripartenza che portava Griezmann a tu per tu con Mandanda. Le Petit Diable non aveva pietà e segnava l'1-0, e poco dopo ecco la nuova tegola per l'OM: Payet, recuperato in extremis dopo un problema muscolare, si fermava nuovamente lasciando il posto a Lopez. Sotto e senza il suo leader (che aveva sfidato la scaramanzia toccando la coppa prima dell'ingresso in campo), il Marsiglia non è riuscito a reagire, e nella ripresa è crollato: al 48' Griezmann faceva bis, battendo Mandanda con lo scavetto sull'assist di Koke e diventando il primo francese a segnare una doppietta in finale (è il terzo a realizzarla nella storia dell'EL: prima di lui Forlan e Falcao), e poi Godin e Saul sfioravano il tris. Garcia inseriva Mitroglou e N'Jie provando il tutto per tutto e centrando un palo col greco, ma all'87' ecco la rete che chiudeva il match, firmata da Gabi con un preciso rasoterra: 3-0 Atletico Madrid e OM sconfitto, e la festa poteva cominciare per i ragazzi allenati dal Cholo Simeone, squalificato quest'oggi e sostituito in panchina dal Mono Burgos. Una festa che ha visto Gabi e Fernando Torres alzare insieme la coppa, in quella che è stata l'ultima finale per El Nino con la maglia dei colchoneros. Lo attenderanno altri lidi (e attenderanno anche Griezmann, che andrà al Barcellona), ma ora può esultare insieme ai compagni, che hanno sfatato un tabù: l'Atletico non vinceva in Francia dal 1961-62, quando sconfisse il Sedan. E ora entrerà nella prima fascia della Champions League 2018-19, in virtù del nuovo regolamento UEFA.


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