Basket, altro episodio di razzismo in Romania: aggrediti due giocatori americani

2018-09-18 11:15:15
Pubblicato il 18 settembre 2018 alle 11:15:15
Categoria: Notizie Basket
Autore: Luca Pifferi

Brutto episodio che ha visto coinvolti due giocatori di basket statunitensi: nella notte tra sabato 15 e domenica 16 settembre, in Romania, una decina di uomini ha aggredito e ferito con delle coltellate Darrell Bowie e Joseph McClain. I due sono stati trasportati immediatamente in ospedale ma non dovrebbero essere in pericolo di vita, stando agli ultimi aggiornamenti.

Tutto questo è avvenuto a Braila, città rumena a pochi chilometri dal Mar Nero, all'esterno di un locale dove i due stavano passando la serata. Bowie e McClain, attualmente in forza alla squadra locale del Cuza Sport, ad un certo punto della serata sono stati accerchiati ed aggrediti da una decina di individui che li hanno colpiti con calci e pugni e, successivamente, accoltellati ripetutamente. I due americani sono stati trasportati d'urgenza all'ospedale e hanno subito degli interventi: McClain è stato operato a causa delle ferite all'addome mentre Bowie ha subito un intervento più delicato alla zona addominale, alla faccia e al collo.

Fortunatamente, i due giocatori non sono in pericolo di vita e, stando alle ricostruzioni delle autorità, sembra che l'aggressione sia scaturita senza un motivo apparente. McClain, dall'ospedale, non ci sta e dichiara: "Ci hanno aggrediti per via del colore della nostra pelle. Noi non abbiamo provocato nessuno ce ne stavamo per i fatti nostri". Altro episodio di razzismo che risulta sempre più difficile da estirpare anche nel mondo dello sport.