Serie B, Playoff: la finale sarà Carpi-Benevento

2017-05-30 22:57:21
Pubblicato il 30 maggio 2017 alle 22:57:21
Categoria: Serie B
Autore: Redazione educooopedia.info

Qualche novità importante nelle due formazioni: Bucchi fa rifiatare Gnahoré e Guberti, al loro posto giocano Ricci e Terrani. Assenza pesante tra le fila del Benevento: Ceravolo non è nemmeno in panchina, gioca Cissé. Sono più di un migliaio i tifosi arrivati direttamente da Benevento, quasi ventimila quelli del Grifo: il colpo d'occhio del Renato Curi è un antipasto di Serie A. Parte meglio il Benevento, che ha la prima occasione al 19' con Lucioni: incornata da calcio d'angolo e palla sopra la traversa. Qualche minuto più tardi è pericoloso Puscas, che riceve palla in area, elude Mancini rientrando sul destro e calcia a giro: conclusione troppo centrale, facile per Brignoli. Alla mezz'ora si sveglia il Perugia, che trova la prima conclusione verso lo specchio con Di Chiara: punizione dai 25 metri, controllata in due tempi da Cragno. Nonostante il baricentro basso degli uomini di Baroni, le streghe non rischiano praticamente nulla, si difendono senza mai andare in affanno e riescono a pungere in contropiede. La manovra del Perugia appare invece macchinosa e poco fluida, soprattutto sulle fasce laterali. Il parziale di 0-0 riflette perfettamente l'andamento della gara: equilibrio totale, in un primo tempo avaro di clamorose occasioni da rete.
 
Nessuna sostituzione per le due squadre nell’intervallo, ma dagli spogliatoi rientra in campo un altro Perugia. Nei primi cinque minuti di ripresa il Grifo produce più di quanto fatto in tutti i primi 45’. Al ’47, cross teso di Acampora quasi dalla linea di fondo: Dezi e Nicastro attaccano la porta ma non impattano il pallone a pochi passi dalla linea. Pochi minuti più tardi, Terrani va via sulla destra con un dribbling secco e la mette al centro: Del Prete si ritrova il pallone addosso ma non riesce ad inquadrare la porta. Dalla panchina predica calma Baroni, preoccupato per il difficile avvio di secondo tempo dei suoi ragazzi. Si infiamma invece il Curi, esaltato dall’ottima partenza della squadra di Bucchi. Il Benevento riesce a reagire con decisione, sfruttando i troppi errori in disimpegno del Perugia. Dopo due conclusioni telefonate di Falco, ci prova Viola con un sinistro dal limite: Brignoli blocca in due tempi. Il Perugia risponde con l’occasione di Terrani: il giovane attaccante riceve in area una sponda di Di Carmine, apre il piatto ma spara alle stelle. Perugia a trazione anteriore nel finale: Bucchi inserisce Mustacchio e Guberti, fuori Volta e Ricci. Cinque attaccanti in campo per gli umbri, che si sbilanciano troppo e scoprono il fianco ai contropiedi campani: al ’73 infatti, Chibsah spaventa Brignoli con un sinistro in diagonale, ma il portiere umbro è bravo a deviare in tuffo.
 
Cinque minuti più tardi, non basta l’ennesimo intervento prodigioso del portiere di casa: Puscas si avventa sulla ribattuta corta dell’estremo difensore e la mette in rete. Vantaggio del Benevento a dieci minuti dalla fine, ammutoliti i ventimila del Curi. Il Grifo si riversa in avanti con coraggio, ma Cragno sembra insuperabile. Ma nel primo dei quattro minuti di recupero concessi, Nicastro riaccende le speranze degli umbri: tap-in da pochi passi dopo l’ennesimo miracolo del numero 1 delle Streghe. Finale letteralmente incredibile, con il Perugia che porta nove uomini in area avversaria per gli ultimi assalti, nella bolgia del Renato Curi. Baroni butta nella mischia anche Pezzi, togliendo l’unica punta Cissé. Dopo 180” di apnea, può esplodere il settore ospiti del Curi: finisce 1-1. Il Benevento vola in finale, dove troverà il Carpi di Castori. Il Grifo deve abbandonare il sogno Serie A.
 
Tabellino
 
Perugia-Benevento 1-1 
 
MARCATORI: 82' Puscas (B), 90+2' Nicastro (P).
PERUGIA (4-3-3): Brignoli 7; Volta 6 (76' Guberti 5), Del Prete 6,5, Mancini 6, Di Chiara 6; Ricci 6 (62' Mustacchio 6,5), Dezi 6, Brighi 6 (42' Acampora 6); Di Carmine 6, Nicastro 7, Terrani 6,5.
A disposizione: Elezaj, Monaco, Alhassan, Fazzi, Gnahoré, Forte.
Allenatore: Cristian Bucchi 6.
BENEVENTO (4-2-3-1): Cragno 7; Lucioni 6,5, Lopez 6,5, Camporese 6, Venuti 6 (87' Gyamfi 6) ; Chibsah 6,5, Eramo 6; Viola 6,5, Cissé 6 (90' Pezzi sv) , Falco 6,5 (75' Padella 6) ; Puscas 7.
A disposizione: Gori, Del Pinto, Melara, De Falco, Buzzegoli, Ciciretti.
Allenatore: Marco Baroni 7.
ARBITRO: Rosario Abisso 6
NOTE: nessuna
AMMONITI: 11' Puscas (B); 14' Lucioni (B); 40' Dezi (P); 47' Eramo (B); 66' Acampora (P); 80' Cragno (B); 85' Guberti (P).
ESPULSI: nessuno.
ANGOLI: 5-5. 
RECUPERO: pt 3, st 4
 
LE PAGELLE COMMENTATE
 
Arbitro Rosario Abisso 6: Buona gestione dei cartellini e polso fermo in un finale al cardiopalma. Promosso. 
 
Perugia
 
voto
 
commento
 
16. Brignoli Alberto (POR) 7 Ottima prova per il portiere umbro. Almeno cinque interventi decisivi per lui, nonostante la respinta corta sul gol di Puscas.
14. Volta Massimo (DIF) 6 Sicuro e concentrato. Viene sostituito nel secondo tempo in favore di Guberti: una mossa affrettata che spiana la strada al vantaggio del Benevento.
18. Del Prete Lorenzo (DIF) 6.5 Spinge tanto sulla corsia di sinistra, ma è costantemente raddoppiato da Lopez ed Eramo. Quando riesce ad eludere la doppia marcatura, mette al centro palloni interessanti.
23. Mancini Gianluca (DIF) 6 Nervoso. Forse condizionato dalla gomitata subita ad inizio gara, gioca con eccessiva foga, rischiando spesso di commettere falli inutili.
27. Di Chiara Gianluca (DIF) 6 Meno pericoloso del suo alter ego di sinistra, ma riesce comunque a mettere al centro palloni interessanti.
4. Acampora Gennaro (CEN) 6 Entra con il giusto piglio, dando freschezza e velocità alla manovra del Perugia, fino a quel momento troppo macchinosa.
7. Guberti Stefano (CEN) 5 Entra nel finale, ma riesce solo a prendersi un'ammonizione, facendo il gioco del Benevento. Inutilmente nervoso.
8. Ricci Matteo (CEN) 6 Tante geometrie ma poca concretezza. Sembra giocare con eccessiva superficialità.
9. Mustacchio Mattia (CEN) 6.5 Entra subito in partita, ed è autore della conclusione che porta al vantaggio di Nicastro.
11. Dezi Jacopo (CEN) 6 Lotta a centrocampo e soffre la fisicità di Chibsah: non una gara da ricordare per l'ex Bari.
33. Brighi Matteo (CEN) 6 Sfortunatissimo. Costretto ad uscire nel primo tempo per un problema muscolare.
10. Di Carmine Samuel (ATT) 6 Ha pochissime occasioni per lasciare il segno. Prova spesso la sponda per i compagni, smarcandosi in area con buoni movimenti.
21. Nicastro Francesco (ATT) 7 Lotta come un leone per tutti i '90. Con la rete del pareggio regala ai ventimila del Curi un finale al cardiopalma.
26. Terrani Giovanni (ATT) 6 Il migliore dei suoi. Uno dei più vivaci nel primo tempo abulico del Grifo. Nella ripresa sale in cattedra.

Allenatore Christian Bucchi 6: Il suo Perugia spreca un tempo intero giocando con il freno a mano tirato. Una ripresa giocata all'arrembaggio non basta per raggiungere la finale. 

calciatore
 
voto
 
commento
 
1. Cragno Alessio (POR) 7 Insuperabile. Compie tre-quattro interventi decisivi nella ripresa, che regalano la finale Playoff ai suoi. Nell'unica occasione in cui respinge centralmente, il Perugia trova il pari.
2. Pezzi Enrico (DIF) sv Entra nel finale per dare centimetri alla difesa.
5. Lucioni Fabio (DIF) 6.5 Nonostante l'ammonizione dei minuti iniziali, riesce a giocare con la solita efficacia. Esperienza al servizio della squadra.
6. Lopez Walter Alberto (DIF) 6.5 Nel primo tempo commette qualche errore di troppo in fase di impostazione, ma nella ripresa si trasforma in un muro nell'assalto finale del Perugia.
14. Padella Emanuele (DIF) 6 Dentro per dare maggior copertura.
15. Camporese Michele (DIF) 6 Tanti errori in impostazione e non sempre è piazzato in maniera ottimale. Nel complesso, prova sufficiente.
18. Gyamfi Bright (DIF) 6 Una chiusura importante su Terrani nei pochissimi minuti che Baroni gli concede.
23. Venuti Lorenzo (DIF) 6 Contiene bene le avanzate di Nicastro, ma non riesce ad essere incisivo in proiezione offensiva.
13. Chibsah Raman Yussif (CEN) 6.5 Perde qualche pallone di troppo a centrocampo, portando troppo la sfera.
34. Eramo Mirko (CEN) 6 Partita di sacrificio per lui. Costretto a dar man forte a Lopez in copertura, contiene Del Prete come può, beccandosi anche un giallo nella ripresa.
35. Viola Nicolas Benito (CEN) 6.5 Amministra i tempi di gioco in maniera perfetta e protegge la difesa con grande esperienza. Imprescindibile.
19. Cissé Karamoko (ATT) 6 Può sembrare fumoso e inconcludente, ma ogni volta che parte mette in apprensione la difesa di casa.
20. Falco Filippo (ATT) 6.5 E' lui il pericolo numero uno, in assenza di Ceravolo. Fa ammattire centrocampisti e difensori del Grifo con le sue continue e immarcabili accelerazioni.
24. Puscas George (ATT) 7 Nel primo tempo prende un'ammonizione evitabile, che lo costringerà a saltare la finale di andata contro il Carpi. Nella ripresa però, mette la firma sulla storica finale Playoff con il gol del momentaneo vantaggio.

Allenatore Marco Baroni 7: Nel primo tempo la sua squadra annulla il Perugia senza mai andare in affanno. Qualche grattacapo in più nella ripresa, ma le parate di Cragno e il gol di Puscas regalano alle Streghe una storica finale Playoff.