Montreal 1978, quando Villeneuve fece ricredere il mondo

2018-10-08 10:43:00
Pubblicato il 8 ottobre 2018 alle 10:43:00
Categoria: Notizie Motori
Autore: Michele Nardi

Il Gran Premio del Canada 1978 compie 40 anni, e un traguardo del genere merita di essere ricordato. Lo merita soprattutto Gilles Villeneuve, l'uomo scelto, non senza critiche, da Enzo Ferrari, che difese strenuamente il suo pilota fino a quel meraviglioso 8 ottobre 1978, quando Gilles lo ripagò con la sua prima vittoria in carriera proprio nella corsa di casa.

Per capire fino in fondo quanto abbia voluto significare questa vittoria, non solo per Gilles ma anche per la Ferrari, dobbiamo fare un passo indietro e riavvolgere il nastro di circa 12 mesi. E' il finale di stagione del 1977, Niki Lauda si è appena laureato per la seconda volta campione del mondo con il Cavallino nella terzultima prova del mondiale negli Stati Uniti e già si sa che lascerà il team di Maranello a fine stagione, non senza sorpresa, ma a titolo acquisito Niki sceglie di non correre neanche le ultime due gare. Il Cavallino così chiama subito in causa Gilles Villeneuve, pilota scelto per la stagione successiva ma che la squadra è costretta ad impiegare per le ultime due corse, che terminano con un 12° posto (Villeneuve si ferma poco prima per guasti alla trasmissione) ed un ritiro nell'atto conclusivo della stagione in Giappone.

Ora immaginatevi di tornare in quei mesi, con la Ferrari che saluta il campione in carica (e miglior pilota in circolazione) rispondendo con un pilota praticamente al debutto del quale si sa solo di qualche gara in motoslitta e di altre in Formula Atlantic. Scelta che si fa fatica a capire, con le critiche che aumentano con il passare delle gare della stagione 1978: Gilles è uno sfasciacarrozze, colleziona ritiri ed incidenti a ripetizione e raccoglie ben pochi risultati (ci mette 12 Gp ad ottenere il primo podio, mentre il compagno Reutemann ha già portato a casa tre vittorie). Enzo Ferrari, però, combatte contro tutto e tutti: difende il suo pilota, non si pente della scelta fatta. Sembra una follia (e per certi versi lo è), ma la storia cambierà di lì a poco, proprio con il Gran Premio del Canada, in cui Villeneuve seppe interpretare meglio di chiunque altro il nuovo circuito di Montreal, andando a vincere contro ogni pronostico.

Fu allora che il pubblico ferrarista, ma anche tutto gli altri appassionati, iniziarono ad apprezzare Gilles, che di lì a poco seppe deliziarli con le sue manovre oltre il limite, continuando a sfasciare molte macchine, ma entrando alla grandissima nel cuore dei suoi tifosi, che oggi, in questa data importante, lo ricorderanno sicuramente con un pizzico di nostalgia.

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