Mondiali 2018, Croazia: tanta Italia nella squadra di Dalic

2018-06-05 16:35:37
Pubblicato il 5 giugno 2018 alle 16:35:37
Categoria: Notizie Nazionali
Autore: Francesco Cazzaniga

 credit foto: imagephotoagency.it

Bella, impossibile e troppo ''molle'' al momento decisivo. Alla Croazia i talenti non mancano, mancano la testa e la concentrazione sul lungo periodo. Dopo essere andati vicini al fallimento Mondiale e alla mancata qualificazione, Modric e compagni hanno cambiato tecnico in corsa, battuto l'Ucraina e conquistato Russia2018 dagli spareggi battendo la meno forte Grecia. Il talento alla Croazia non manca, coi vari Modric, Brozovic e Perisic pronti a incantare il pubblico russo, ma è la solidità mentale il problema: dopo essere arrivata ad Euro2016 coi galloni da possibile favorita, la Croazia ha fallito miseramente, uscendo agli ottavi. Un errore da non ripetere in questo Mondiale, l'ultimo nel quale la generazione d'oro croata potrà tentare di ripetere le gesta di Suker e compagni, che centrarono la semifinale nel 1998.
La Croazia di Dalic ha il volto e le intuizioni di Modric, ma anche le facce opposte di Mandzukic e Kalinic: lo juventino, esempio di stoicismo e sacrificio per la squadra, è reduce da una grande stagione nelle fila bianconere, mentre l'ex Fiorentina ha sbagliato tutto nella nuova esperienza col Milan e parte indietro nelle gerarchie croate. Entrambi faranno parte dei 23, al pari degli altri ''italiani'' Badelj, Brozovic e Perisic (out Rog), ma c'è qualcun altro pronto a rubargli la scena. 
Dopo tanti anni da promessa mancata, Andrej Kramaric si è finalmente ripreso, diventando decisivo nell'Hoffenheim (13 gol) e rilanciandosi anche in Nazionale: il Mondiale potrebbe consacrarlo definitivamente, mentre non ci sarà il futuro romanista Ante Coric, che guarderà la Croazia dal divano di casa, e si candida al ruolo di sorpresa anche il difensore (Salisburgo) Caleta-Car.  

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