Basket, Nba: Cleveland crolla a Toronto, Boston ok in rimonta

2018-01-12 10:33:09
Pubblicato il 12 gennaio 2018 alle 10:33:09
Categoria: NBA
Autore: Luca Servadei

Una sconfitta che fa male, la peggiore della stagione. I Cleveland Cavaliers crollano a Toronto contro i Raptors 99-133 ed aprono una crisi vera e profonda tra le fila dei vicecampioni in carica, arrivati alla settima sconfitta nelle ultime dieci partite giocate. Se il ko con Minnesota aveva messo in luce le difficoltà di un gruppo che sembra avere smarrito la propria identità, quello di Toronto è la prova inconfutabile che qualcosa si sia definitivamente rotto. Anche lo sfogo di LeBron James in panchina durante un timeout ne è un'ulteriore dimostrazione. Il Prescelto, nonostante un /minus di -22, è l'unico a salvarsi, chiudendo con una prova da 26 punti ed un convincente 9/16 al tiro. Anche senza due pedine fondamentali come Kyle Lowry e Serge Ibaka, i padroni di casa controllano l'andatura del match sin dalle prime battute: avanti di 6 al primo riposo lungo, le riserve di coach Dwane Casey aprono una voragine di 19 lunghezze nel secondo parziale, vinto 35-16. Un gap che aumenta ulteriormente nel secondo tempo anche grazie ad un assoluto dominio a rimbalzo dei canadesi, con i il terzetto Valanciunas, Poeltl e Siakam a battere tutti i Cavs messi insieme (38-35).
 
Grandissima prova di carattere, invece, per i Boston Celtics che, a Londra, superano in rimonta i Philadelphia 76ers al termine di un match vibrante e divertente giocato alla O2 Arena. Partono subito forte i Sixers che cercano la fuga già nel primo quarto con Joel Embiid e J.J. Redick a premere sull'acceleratore. Philadelphia non si ferma e continua a piazzare un parziale dopo l'altro, che fa scollinare lo svantaggio dei biancoverdi oltre i 20 punti. Boston, però, è troppo squadra per sciogliersi alle prime difficoltà e, possesso dopo possesso, riesce a risalire e a riportarsi a contatto anche grazie all'ottima prova del solito Kyrie Irving. Il sorpasso definitivo arriva però solo nell'ultimo periodo quando si accende anche Jaylen Brown per il 103-114 finale. Il migliore tra le fila di Philadelphia è J.J. Redick, che chiude con 22 punti e 7 rimbalzi. Nelle altre partite, i Los Angeles Clippers superano Sacramento 121-115 nel derby californiano grazie ai 30 punti di uno scatenato Lou Williams, mentre i Los Angeles Lakers strapazzano i San Antonio Spurs 81-93. Senza Rudy Gay e Kahwi Leonard, gli Speroni non riescono ad arginare il talento di Brandon Ingram, che chiude con 26 punti, ai quali si aggiungono i 18 con 10 assist di Lonzo Ball.