F1, GP Messico: le pagelle

Formula 1 di educooopedia.info - Foto Datasport

Rosberg perfetto, Vettel spinge troppo nel tentativo di rimontare, Raikkonen sempre più sfortunato

- 2015-11-01 23:11:39

Nico Rosberg 10
Questa vittoria conta molto più di quanto si possa credere. Perchè vuol dire che nelle giornate giuste Nico può ancora giocarsela, vuol dire che non è ancora il numero due dichiarato. Fare bene alla fine di un anno, vuol dire partire su buone basi per quello successivo. Attaccherà anche a San Paolo ed Abu Dhabi, statene certi.

Lewis Hamilton 9
Mica si può vincere sempre, a maggior ragione con un titolo già in tasca. Oggi Nico (che aveva molto più da dimostrare) è stato quel pelo più veloce quanto basta per impedirgli di attaccare. Ma lui voleva attaccare, e ci stava anche riuscendo non rientrando ai box per l'ultima sosta. Ma a quel punto sai che litigate nel post gara con il team...

Valtteri Bottas 8
“Sochi 2”, la vendetta. Solo che stavolta quello che finisce fuori non è lui, che con il sorriso sotto i baffi sfila e poi ringrazia la safety car per avergli offerto su un piatto d'argento un Kvyat indifeso nei lunghi rettilinei. Lo ha fatto apposta? No dai, i rischi non erano calcolati, poteva andare male anche a lui. E' contento della “vendetta”? Forse questo sì...

Daniil Kvyat 8
Caspita, il podio era vicino tanto così. Una safety car che per lui è una condanna, perchè gli azzera il vantaggio che aveva su Bottas ed a quel punto sapeva che per difendere la terza piazza ci sarebbe voluto un mezzo miracolo, tanto era più veloce la Williams in rettilineo. Ma ancora una volta è davanti a Ricciardo.

Daniel Ricciardo 7
La Red Bull in Messico c'è, peccato solo per quei lunghi rettilinei che rovinano tutto. Sperava tanto nella pioggia, purtroppo per lui però lo scroscio finale non arriva ma comunque resta a galla senza sprofondare come ad Austin, cogliendo un buon 5° posto. Però Kvyat gli è ancora davanti: che succede?

Force India 7
Altre due macchine a punti, altri punti importanti per mettere al sicuro un 5° posto nel Costruttori che ormai è sempre più vicino. Hulkenberg è 7°, Perez, spinto da un autodromo intero, subito dietro: la coppia piloti si conferma essere un'ottima coppia.

Max Verstappen 7
Oggi meno duelli e meno ruotate del solito, non bene come ad Austin ma su una pista con dei rettilinei così lunghi, sui quali le PU Renault soffrono, poteva andare anche peggio. Un buon 9° posto, soprattutto ancora una volta un risultato migliore di quello del compagno Sainz.

Felipe Massa 6
Bottas è sul podio, lui nemmeno ci si avvicina al podio. Fa il compitino, niente di eccezionale con una vettura che poteva fare qualcosa di più del suo 6° posto. Peccato perchè è come se avesse perso un'occasione, e poteva dare morale in vista del Gp del Brasile, dove ovviamente vorrà rifarsi.

Sebastian Vettel 5
Un mezzo disastro. Capita, a volte. Sin da subito va tutto male, ma la legge di Murphy non sbaglia (quasi) mai ed eccolo che va due volte in testacoda, con la seconda che gli è fatale. Primo Gp deludente da quando è in Ferrari, però che bello vedere un pilota che raccoglie i pezzi della sua vettura alla quale vorrebbe chiedere scusa. I tifosi amano scene così, gli hanno già perdonato questa gara un po' scialba.

Kimi Raikkonen S.V. (senza voto)
La fortuna è cieca, ma la sfiga ci vede benissimo, dicono. Lui ne è la dimostrazione. Problemi nelle Fp3, problemi in qualifica, poi contatto in gara che lo mette ko mentre stava rimontando bene. Che ci vuoi fare, ormai per quest'anno le cose vanno così.

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